
Gordon Banks è considerato il più grande portiere inglese di sempre ed uno dei più forti in assoluto. Il suo nome è legato a filo doppio con quello di un altro grande calciatore, Pelè, per quanto accaduto nella Coppa del Mondo in Messico.
7 giugno 1970, stadio di Guadalajara. Molti degli spettatori che furono testimoni di quello che accadde dopo che Jairzinho prese palla e s’involò sulla fascia destra, rimasero per un attimo interdetti, chiedendosi dove fosse finito il pallone.
Jairzinho crossò sul secondo palo. Pelè si arrampicò in cielo e colpì con forza dall’alto verso il basso, a botta sicura. Banks volò da un palo all’altro, deviando la palla con le dita oltre la traversa. Il compagno Alan Mullery, scherzando gli disse a caldo perché non l’avesse bloccata. La risposta che ebbe da Banks non è riferibile.
“Quando mi rialzai, Pelè mi venne vicino e mi diede una pacca sulle spalle e mi disse: pensavo fosse dentro. La mia risposta fu: anche io! Se guardate le riprese televisive, vedete che sorrido mentre riprendo la mia posizione per la battuta del corner. Bobby Moore mi aveva appena detto che stavo invecchiando perché di solito quei palloni li bloccavo.”
La partita sarebbe finita 1 a 0 per il Brasile, una sconfitta ininfluente perché comunque l’Inghilterra si qualificò ugualmente per i quarti di finale.
L’avventura nella Coppa del Mondo 1970 non finì nel migliore dei modi per Banks. Fu costretto, infatti, a saltare i quarti di finale contro la Germania Ovest per la “sindrome di Montezuma”. Si arrivò a dire che qualcuno avesse deliberatamente alterato il suo cibo per metterlo ko. Con Peter Bonetti in porta l’Inghilterra, pur giocando una partita convincente, si fece rimontare il vantaggio di 2 gol e poi fu punita da Gerd Muller nei tempi supplementari. Anche se i gol tedeschi non possono essere imputati a Bonetti, non mancarono discussioni sul fatto che con Banks in porta, forse, l’esito avrebbe potuto essere diverso.
Banks giocò 73 partite con la nazionale prima che la sua carriera fosse troncata prematuramente nel 1972 per le conseguenze di un incidente di auto che gli procurarono la perdita della vista dell’occhio destro. In quello stesso anno Banks era stato eletto “Giocatore dell’anno”. In semifinale di Coppa di Lega aveva parato un rigore decisivo contro il West Ham; trofeo che poi lo Stoke avrebbe vinto contro il Chelsea. Banks ha anche ricevuto per sei anni il premio della FIFA quale “portiere dell’anno”.
Pelé ha detto. “Ho realizzato tanti gol nella mia carriera, ma la gente mi chiede sempre di quello che non segnai per la parata di Banks. E nonostante quel momento sia rimasto impresso nella memoria, il mio ricordo di Gordon non è legato a questo, ma alla sua amicizia. Era un uomo gentile, caldo, che dava così tanto alla gente. Sono felice che abbia parato quel mio colpo di testa perché è stato l'inizio di un'amicizia che rimarrà sempre nel mio cuore. Ogni volta che ci incontravamo era come se non ci fossimo mai separati."
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