
Leggendo le statistiche sul calcio, tra gli altri, un dato salta sorprendentemente agli occhi: i tanti record di presenze allo stadio, non solo nazionali, ma soprattutto a livello europeo e mondiale, registrati in Scozia.
Sin dalla nascita della Scottish Football Association nel 1872, gli scozzesi sono stati conquistati da “the beautiful game”. Lo hanno amato (e continuano ad amarlo) a tal punto che, per molti anni, Glasgow aveva i tre più grandi stadi del mondo.
Il più famoso, Hampden Park, era stato progettato per accogliere più spettatori possibili, senza offrirgli alcun tipo di riparo. Si stima che la capacità dell'impianto potesse essere superiore alle 180.000 presenze. Quando andavano in scena le grandi partite, gli scozzesi ne occupavano ogni centimetro quadrato, riuscendo a eguagliare e persino superare le presenze dei loro vicini inglesi. Andando a scartabellare negli archivi, ci sono almeno dieci record di presenze allo stadio in Scozia. Molti sono ancora oggi imbattuti, non soltanto a livello nazionale e britannico, ma anche europeo e mondiale.

Il 21 marzo 1936. 63.000 spettatori affollarono Leeds Road, a Huddersfield, per assistere alla semifinale di FA Cup tra il Grimsby Town e l'Arsenal. Per la prima volta nella sua storia il Grimsby raggiungeva una semifinale di coppa in cui partiva nettamente sfavorita contro una squadra che appena 10 mesi prima aveva conquistato i tre titoli nazionali.

E' passata alla storia, immeritatamente, come "la finale della scacchiera", perchè secondo la stampa del tempo la gara era stata condizionata dall'estremo tatticismo e dall'attenzione con cui Tottenham e Burnley avevano affrontato la finale numero 81 della FA Cup.

Sabato 9 ottobre 1976, al Villa Park, si gioca un'amichevole di lusso. Due dei più antichi club del Regno Unito, Aston Villa e Rangers Glasgow tornano ad affrontarsi dopo 90 anni. Complice anche la giornata pre-festiva, decine di tifosi dei Rangers arrivarono a Birmingham con il treno notturno da Glasgow.

Una lunga sfida tra Stoke City e West Ham nella League Cup 1971-72, che si concluderà solo 49 giorni dopo il primo calcio d'inizio. Già, perchè per designare una delle due finaliste, dopo le due partite di andata e ritorno conclusesi in perfetta parità, saranno necessari due replay, l'ultimo dei quali giocato all'Old Trafford e vinto dallo Stoke City 3-2.
Pagina 3 di 7