La battaglia di Elland Road

7 gennaio 1978, terzo turno di FA Cup. Il Leeds viene battuto ed eliminato dal Manchester City.
"Il Manchester City ha vinto con merito, il calcio inglese ha perso con ignominia", questo scriveva Tom German sul Times il 9 gennaio 1978.
E Bill Elliot sull'Express: "16 minuti di interruzione e alcuni dei peggiori comportamenti del pubblico nella storia del nostro calcio."

A Elland Road ci sono quasi 40.000 spettatori, di cui 10.000 del City.
A 12 minuti dalla fine il Manchester è in vantaggio per 2-0. Una partita dominata dai Citizens, ma sbloccata solo nel secondo tempo: prima Tueart di testa al 62' e poi
Barnes al 73', ribadendo in rete il pallone respinto dalla traversa, avevano dato il meritato vantaggio al City. La partita, poi, segnava il ritorno in campo di Bell dopo un lungo stop a causa di un grace infortunio.
Non c'era stato alcun episodio dubbio o una decisione sbagliata contro il Leeds per alimentare la contestazione dei tifosi. Anzi, nel primo tempo l'arbitro non concedeva un netto rigore al City, mentre i giocatori del Leeds mostravano segnai di grande nervosismo: il portiere Harvey e McQueen erano addirittura arrivati alle mani prima della battuta di un corner a favore del Manchester.
Al 78', il gioco si ferma: un invasore solitario corre verso la porta del City e dice qualcosa nei confronti di Corrigan, il portiere del City, e si allontana rapidamente, anche per la stazza del numero uno dei Citizens.
Ma ecco che altri seguono il suo esempio. Piano piano una marea di persone invade il campo. Un cordone di poliziotti e steward vestiti di giallo cerca di contenere una massa di persone che vorrebbe seguire l'esempio di quelli già entrati. I giocatori prima si allontanano a distanza di sicurezza e poi entrano negli spogliatoi.
Solo quando arriva in campo un drappello di poliziotti a cavallo che la gente inizia a ritornare verso i propri posti.
Nel frattempo, per la prima volta un arbitro parla direttamente al pubblico. Colin Seel si fa portare un microfono e attraverso l'impianto dello stadio si rivolge ai tifosi dichiarando che non aveva nessuna intenzione di sospendere la partita, anche a costo di rimanere lì fino a mezzanotte.
Tornata la calma, la gara riprende. Il City sfiora nuovamente il gol, e poi a 1 minuto dalla fine il Leeds accorcia le distanze con Gray su rigore, quasi a placare i tifosi.
fissando il risultato sul 2-1 per il City.
Solo la delusione e la rabbia nei confronti del Leeds che stava per uscire dalla FA Cup al primo ostacolo fu la molla che spinse centinaia di tifosi assiepati dietro la porta del Manchester a invadere il campo per quella che passò alla storia del calcio inglese come "The battle of Ellan Road".