
12 gennaio 1955, terzo turno di FA Cup. Il Bradford City affronta il Brentford al Valley Parade. La magica atmosfera di quella giornata è catturata in uno splendido scatto fotografico in bianco e nero.
Un freddissimo mercoledì. Le cronache di quella giornata definiscono il clima "artico". Nonostante il turno infrasettimanale di pomeriggio, c'erano 7.963 anime ghiacciate ad assistere al replay del terzo turno giocato tra la neve e il ghiaccio. I comignoli fumanti ed i vapori delle ciminiere; i cartelloni pubblicitari che promuovono creme, birra e patatine, tutto ciò di cui quegli indomiti tifosi, quel giorno, avrebbero avuto bisogno.
Il Bradford City militava nella Third Division North, il Brentford nella Third Division South.
Il resoconto della partita del reporter dello Yorkshire Post parla di tanti scontri in campo e molto poco calcio. Il giornalista aggiungeva, però, che non era colpa dei giocatori: "Su un terreno duro come un osso, coperto da almeno tre centimetri di neve, i punti d'appoggio erano precari e ogni calcio era una scommessa".
Il Bradford si portò in vantaggio, poi il Brentford ribaltò il punteggio, fino a quando il diciassettenne Martin Bakes, di Bradford, segnò il gol del pareggio per andare ai supplementari. Il City sbagliò un rigore, ma al Brentford furono annullati tre gol per fuorigioco. Il pareggiò finale portò a un secondo replay in campo neutro, deciso dal lancio di una monetina.
Vinse il Bradford e scelse Elland Road. La partita si sarebbe dovuta giocare il lunedì successivo. Ma quel giorno Leeds era ancora nella morsa del ghiaccio e così l'arbitro, in tarda mattinata, decise di rinviare la partita a causa delle condizioni meteorologiche definite “troppo pericolose”.
Il Bradford telefonò ai dirigenti del Newcastle per chiedere di giocare a St James’ Park. La risposta fu negativa; anche a Newcastle c'erano più di 20 centimetri di neve. Il fatto curioso è che i vincitori del replay avrebbero affrontato proprio il Newcastle.
Poiché al sud la situazione era notevolmente migliorata, entrambi i club decisero di giocare il secondo replay a Highbury tre giorni dopo, il 20 gennaio.
Vinse il Brentford 1-0, in un giovedì pomeriggio, davanti a poco meno di 6.000 spettatori che videro segnare l’unico gol da un giocatore con il nome di un eroe dei fumetti, Billy Dare, con un tiro da 25 metri. Dare fu, ovviamente, eletto Man of the Match e fu subito venduto al West Ham.
Il Brentford incassò cinquemila sterline per Dare, ma soltanto dopo il quarto turno giocato a St. James’ Park il 29 gennaio.
Il Newcastle, club di First Division che aveva vinto la coppa nel 1951 e nel 1952, era chiaramente favorito. Alla fine del primo tempo, però, si era ancora sullo 0-0.
Ad inizio ripresa Bill Curry portò in vantaggio i Magpies. Poi, George Stobbart, un Geordie che giocava per il Brentford, pareggiò. Toccò a Johnny Rainford segnare il secondo pareggio, prima che George Hannah siglasse il 3-2 per il Newcastle. Cinque gol in menp di mezzora.
Il Newcastle, a maggio, avrebbe nuovamente vinto la FA Cup, battendo il Manchester City in finale, con Hannah che segnò ancora una volta il terzo gol.