Bowyer vs Dyer, pugni e pallone

Quando sei sotto di tre gol in casa e giochi in dieci, a otto minuti dalla fine, le cose di solito non possono peggiorare ancora di più.

Ma questo accadde a Newcastle, quando Kieron Dyer e Lee Bowyer diedero sfogo alla loro frustrazione davanti ai 52.306 spettatori del St James' Park.
E' il 2 aprile 2005. Il Newcastle affronta l'Aston Villa. Le cose non si mettono bene da subito per i Magpies: al 5' il Villa passa in vantaggio con Angel. Il Newcastle prova a rimetterla in piedi, ma i Villans resistono. A surriscaldare il clima, anche le proteste dei Magpies per un rigore che, secondo loro, non era stato assegnato dall'arbitro. Ma al 73' le cose vanno da male in peggio.
Protagonista il difensore Steven Taylor. Darius Vassell aggira il portiere del Newcastle Shay Given e mentre si appresta a mettere in rete, il pallone viene deviato con la mano da Taylor, che cerca maldestramente di confondere il direttore di gara simulando di essere stato colpito all'addome. Un scena che non convince l'arbitro Knight che estrae il cartellino rosso nei confronti di Taylor e assegna il rigore che viene trasformato da Gareth Barry.
Sette minuti più tardi, Barry mette a segno un secondo calcio di rigore, portando l'Aston Villa sul 3-0. Ma le cose sono destinate ad andare sempre peggio per il Newcastle.
Troppa la frustrazione per l'esito della partita per Bowyer, il quale a un certo punto ritiene che il compagno di squadra Dyer non gli passi intenzionalmente il pallone. Una stupida discussione nata per un passaggio sbagliato. 
"Non mi passi mai il pallone", grida Bowyer a Dyer.
La risposta di Dyer non è certo diplomatica: "Non te la passo perché fondamentalmente sei una fottuta m****!", dimenticandosi dei precedenti extra-campo di Bowyer, tra cui diversi arresti per rissa e violenza.
Da lì a passare alle mani fu un attimo, perchè, ovviamente, Bowyer non reagisce educatamente; si avvicina minaccioso a Dyer, i due vengono a contatto e mentre Dyer cerca di colpire per primo, riceve due pugni da Bowyer. Prima che Dyer possa reagire, i compagni di squadra e Gareth Barry, autore dei due gol dell'Aston Villa, sia pure con molta fatica, riescono a separarli.
L'arbitro Barry Knight, così, si trova costretto ad espellere entrambi, lasciando il Newcastle in otto. Ma i due continuano anche nel tunnel che porta agli spogliatoi, e devono intervenire i massaggiatori per separare nuovamente i due giocatori.
Dyer sarà squalificato per tre giornate, Bowyer per quattro. Il Newcastle sosterrà la non colpevolezza di Dyer, infliggendo a Bowyer una multa record di 210.000 sterline.
Entrambi i giocatori dovettero scusarsi pubblicamente in una conferenza stampa e non poterono partecipare alla semifinale di FA Cup contro il Manchester United. Partita che, come ulteriore conseguenza del loro gesto, il Newcastle perse.
Anni dopo, Dyer ha rivelato che al suo ritorno nello spogliatoio il manager Graeme Souness era così arrabbiato che, a muso duro, affrontò i due urlandogli in faccia: "Se avete tanta voglia di battervi, io vi stendo a tutti e due!"