La guardia del corpo di Sir Stanley

Stanley Matthews, così veloce e così tecnico da essere soprannominato "il mago del dribbling", era per le sue caratteristiche uno dei giocatori maggiormente presi di mira da quei scorbutici e duri difensori della Football League tra il 1932 e il 1965. Ma non fece mai una piega. Guardava gli avversari che gli facevano fallo con una faccia inespressiva, come se non fosse successo nulla.

Ma se il contrasto era stato ingiustificatamente duro, c'era nella sua squadra chi faceva il lavoro sporco per lui.
Tra i giocatori che, nel corso della sua carriera, erano destinati a proteggere Sir Stanley, ci fu anche Harold Edwin Clamp. Era arrivato allo Stoke City nel 1962, quando Matthews era più vicino ai 50 che ai 40 anni nel suo ritorno al Victoria Stadium.
Clamp aveva trascorso gran parte della carriera, dal 1953 al 1961, al Wolverhampton, nel periodo d'oro della sua storia. I Wolves e Clamp, in quel periodo, vinsero tre campionati e 1 FA Cup. 
Per definire il suo stile di gioco, che non faceva prigionieri, il suo soprannome era The Chopper (tritattutto), lo stesso di Ron Harris del Chelsea. 
I due s'incontrarono, o meglio, si scontrarono a Stamford Bridge per una partita di Division 2, per quella che fu chiamata "The battle of the Choppers".
Fin dall'inizio Harris aveva cercato di fermare Matthews in ogni maniera, fino a quando l'arbitro non intervenne, dopo un fallo più duro, per redarguire Harris.
Clamp, a quel punto, pensò che l'ammonimento dell'arbitro non fosse sufficiente e che Harris aveva raggiunto il limite dei falli commessi sul suo compagno di squadra. 
Quando si presentò l'occasione, e Clamp face in modo che accadesse subito, prese Harris per la maglia, lo chiamò "piccolo stronzo" e lo avvertì che avrebbe fatto meglio a prendersela con qualcun altro (si badi bene, non a smetterla) per il resto della partita.
Harris, ovviamente, ignorò quell'avvertimento e subito dopo Clamp entrò su di lui con un tackle che Matthews disse poi, di non aver mai visto prima in trenta anni di carriera. Il risultato fu che Matthews non ebbe più alcun disturbo da parte di Harris fino al fischio finale dell'arbitro.
Clamp fu fondamentale per conquistare, alla fine di quella stagione, la promozione in First Division. Nella stagione 1963–64 contribuì alla conquista della finale di League Cup, che Clamp non potè giocare per essere stato squalificato (non una novità). Senza Eddie in campo, lo Stoke pareggiò in casa (1-1), ma poi perse 3 a 2 a Leicester.