The Den e The Millwall Roar

E' famoso per essere stato uno degli stadi meno ospitali per le squadre che ci giocavano e per le loro tifoserie. The Old Den è stato il quinto stadio del Millwall da quando il club venne fondato sulla Isle of Dogs nel 1885. Il trasferimento a sud del Tamigi avvenne nel 1910; la sua costruzione costò 10.000 sterline e rimase la casa del club sino al 1993.

Quando iniziarono i blitz dell’aviazione tedesca su Londra, durante la II Guerra Mondiale, neanche The Den fu risparmiato dai bombardamenti, data la sua vicinanza ai Surrey Commercial Docks, riportando gravi danni. Nell’aprile del 1943 la North Terrace fu centrata da una bomba nazista e, qualche giorno dopo, la Main Stand fu distrutta dal fuoco.
Per qualche mese il Millwall giocò le sue partite casalinghe negli stadi del Charlton, del Crystal Palace e persino del West Ham, mentre i tifosi dei Lions lavoravano volontariamente per ricostruire lo stadio, dove il Millwall tornò nel 1944.
Famoso per la sua atmosfera calda, quasi intimidatoria, il coro dei tifosi “No one likes us” e il boato del “Millwall Roar”, The Den è stato chiuso per cinque volte dalla FA, un record, che non ha fatto altro che consolidare ulteriormente la sua reputazione.
Tra agosto 1964 e gennaio 1967, il Millwall mantenne un’imbattibilità casalinga di 59 partite consecutive, che il difensore Harry Cripps spiegò essere in parte conseguenza dell’atmosfera che si respirava allo stadio: “Alle altre squadre non piaceva venire a giocare al The Den, e questa è una delle ragioni per le quali rimanemmo imbattuti per così tanto tempo. I tifosi riuscivano veramente ad intimidire gli avversari”.
Si iniziò a parlare di un nuovo Super Den alla fine degli anni Settanta, ma il club rimase nel vecchio stadio sino al 1993, quando il Millwall si trasferì nel New Den con una capienza di 20.146 spettatori seduti. Con il passare del tempo, il nuovo stadio venne chiamato semplicemente The Den, e fu il primo nuovo stadio di calcio costruito a Londra dopo la fine della II Guerra Mondiale.
Il vecchio stadio fu venduto ad un’impresa di costruzioni per 6.5 milioni di sterline e demolito per far posto a nuova abitazioni ed appartamenti, sebbene l’area si ancora chiamata Little Millwall e una targa sul sito ricordi cosa fosse stata prima.