Baseball Ground, Derby

Come suggerisce il nome, lo stadio di Derby, tra il 1890 e il 1898, veniva utilizzato per il baseball. Il calcio sarebbe arrivato soltanto nel 1895.

Originariamente si chiamava Ley's Baseball Ground e faceva parte di un complesso di campi sportivi realizzati da Sir Francis Ley per il lavoratori della sua fonderia, la Ley's Malleable Castings Vulcan Ironworks, il cui desiderio era quello di far diventare popolare il baseball nel Regno Unito.
Un’impresa chiaramente impossibile, tant’è che nonostante gli sforzi di Sir Francis, il Derby County Baseball Club chiuse nel 1898, e così il campo diventò la casa del calcio.
Una leggenda narra che quando il Derby County si trasferì nello stadio, fu necessario far spostare un campo di nomadi i quali, costretti a trovarsi un’altra sistemazione, erano così arrabbiati da lanciare una maledizione sul club: il Derby County non avrebbe mai vinto la FA Cup. Se sortilegio ci fu, venne smentito dalla realtà, perché nel 1946 il Derby sollevò il trofeo, anche se per l'unica volta nella sua storia.
Il club acquistò lo stadio nel 1924 dagli eredi di Ley per 10.000 sterline. Nel momento di maggior fortuna, lo stadio poteva ospitare fino a 42.000 persone, con il record di presenze registrato per una partita del 1969 contro il Tottenham, dopo la promozione conquistata sotto la guida di Brian Clough, che poi l’avrebbe portato a vincere il campionato nel 1972. Il suo successore, Dave Mackay, avrebbe bissato la vittoria nel 1975.
Così come per tutte le società inglesi, tra gli obblighi imposti dalla legge Taylor c’era quello che gli stadi avrebbero dovuto avere soltanto posti a sedere. Ciò ridusse la capienza del Baseball Ground a 17.451 spettatori all’inizio della stagione 1995-96. Un numero, però, non in linea con le ambizioni del club che voleva tornare al più presto in Premier League.
Ottenuta la promozione proprio alla fine di quella stagione, nel 1997 la prima squadra lasciò il Baseball Ground per il nuovo Pride Park. Il vecchio stadio continuò ad essere utilizzato per la squadra riserve fino a quando non fu demolito nel 2003.
Oggi, destino comune a tanti altri vecchi stadi demoliti, sulla sua area sorgono 150 abitazioni ed a ricordare le glorie passate del Baseball Ground c’è una statua alta più di 4 metri che rappresenta le sagome di tre calciatori intenti a dribblare e tirare.