Ray Clemence (1948-2020) è stato uno dei migliori portieri non soltanto della sua generazione.
Iniziò a giocare nello Scunthorpe United nel 1966, in Third Division, prima che l'allenatore del Liverpool Bill Shankly mettesse gli occhi su di lui, e lo portò a ad Anfield nel giugno 1967, a soli 18 anni.

Divenne la riserva di Tommy Lawrence a cui soffiò il posto da titolare nella stagione 1969-70 e da allora mancò solo sei partite di campionato in undici anni. Da settembre 1972 a marzo 1978 giocò 336 partite consecutive. Nella stagione 78-79 subì solo 16 gol in 42 partite, un record.
Ad Anfield Road, in tredici anni, Clemence ha collezionato ben 665 presenze, meglio di lui solo Ian Callaghan e Jamie Carragher, vincendo un numero impressionante di trofei: 5 campionati, 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe UEFA, 1 Supercoppa Europea, 1 FA Cup, 1 Coppa di Lega e 5 Charity Shield. Tutto ciò ha fatto di Clemence il miglior portiere nella storia del Liverpool.
La sua ultima partita con il Liverpool fu la finale di Coppa dei Campioni 1981, a Parigi, vinta contro il Real Madrid.
Passò al Tottenham, esordendo con la maglia degli Spurs nell'agosto 1981 contro il Middlesborough, la prima delle sue 330 presenze in sette anni. Con il Tottenham vinse 1 Coppa UEFA, sebbene non fosse il titolare in finale per infortunio, 1 FA Cup e 1 Charity Shield.
Un infortunio al tendine d'Achille subito contro il Norwich nell'ottobre 1987 costrinse Clemence a ritirarsi nel 1988.
Con la nazionale inglese ha collezionato 61 presenze, un numero che avrebbe potuto essere più grande se sulla sua strada non avesse incontrato un'altra leggenda come Peter Shilton.
Dopo il suo ritiro, Clemence è entrato a far parte dello staff tecnico degli Spurs. Nel 1996 divenne l'allenatore dei portieri dell'Inghilterra chiamato da Glenn Hoddle. Ruolo svolto fino al 2010 e poi dal 2012 al 2013, richiamato da Roy Hodgson. Contemporaneamente è stato il capo del settore giovanile della Football Association.