Nel 1922 l'Huddersfield Town aveva vinto la FA Cup ai danni del Preston North End. La partita era stata giocata a Stamford Bridge, l'ultima finale di FA Cup non disputata a Wembley sino al 1970.

Prima di Steven Gerrard, nel 1986 un altro ex-capitano del Liverpool arrivò a Glasgow per guidare, sia in campo che in panchina, i Rangers. Il club non vinceva il titolo dal 1978 e non era riuscito nemmeno a classificarsi più in là del terzo posto nelle ultime sette stagioni. In quella precedente (1985-86) erano state più le gare perse che quelle vinte. E così, il quinto posto finale portò all'esonero di Jock Wallace. Graeme Souness, a 33 anni, terminata la stagione nella Sampdoria, venne chiamato per risollevare le sorti dei Gers nella doppia veste di player-manager.

Tutti sono concordi sul fatto che Colin Bell (1946-2021) sia stato uno dei migliori centrocampisti inglesi di tutti i tempi. e che sarebbe stato un protagonista anche nel calcio di oggi. Per i tifosi del Manchester City è semplicemente una leggenda, il migliore giocatore di sempre del club.

E' passata alla storia come la Battaglia di Montevideo, ma qualcuno l'ha anche descritta con toni meno epici, "una rissa da bar in cui la tecnica del calcio aveva lasciato il posto a pugni, calcioni volanti e corpo a corpo".
L'edizione 1967 della Coppa Intercontinentale mise di fronte due protagoniste inaspettate. Da una parte il Celtic Glasgow che aveva battuto l'Inter nella finale di Coppa dei Campioni; dall’altra, gli argentini del Racing Club de Avellaneda che avevano superato il Nacional Montevideo in Copa Libertadores.

Leggendo le statistiche sul calcio, tra gli altri, un dato salta sorprendentemente agli occhi: i tanti record di presenze allo stadio, non solo nazionali, ma soprattutto a livello europeo e mondiale, registrati in Scozia.
Sin dalla nascita della Scottish Football Association nel 1872, gli scozzesi sono stati conquistati da “the beautiful game”. Lo hanno amato (e continuano ad amarlo) a tal punto che, per molti anni, Glasgow aveva i tre più grandi stadi del mondo.
Il più famoso, Hampden Park, era stato progettato per accogliere più spettatori possibili, senza offrirgli alcun tipo di riparo. Si stima che la capacità dell'impianto potesse essere superiore alle 180.000 presenze. Quando andavano in scena le grandi partite, gli scozzesi ne occupavano ogni centimetro quadrato, riuscendo a eguagliare e persino superare le presenze dei loro vicini inglesi. Andando a scartabellare negli archivi, ci sono almeno dieci record di presenze allo stadio in Scozia. Molti sono ancora oggi imbattuti, non soltanto a livello nazionale e britannico, ma anche europeo e mondiale.

Il 21 marzo 1936. 63.000 spettatori affollarono Leeds Road, a Huddersfield, per assistere alla semifinale di FA Cup tra il Grimsby Town e l'Arsenal. Per la prima volta nella sua storia il Grimsby raggiungeva una semifinale di coppa in cui partiva nettamente sfavorita contro una squadra che appena 10 mesi prima aveva conquistato i tre titoli nazionali.

Sabato 9 ottobre 1976, al Villa Park, si gioca un'amichevole di lusso. Due dei più antichi club del Regno Unito, Aston Villa e Rangers Glasgow tornano ad affrontarsi dopo 90 anni. Complice anche la giornata pre-festiva, decine di tifosi dei Rangers arrivarono a Birmingham con il treno notturno da Glasgow.

Cathkin Park è stato uno dei primi stadi di calcio della Scozia e per oltre 60 anni è stata la casa del Third Lanark. Era stato costruito per essere il nuovo stadio del Queens Park, costretto a lasciare il suo stadio perché era prevista una linea ferroviaria che attraversava il sito.

Martin Chivers (1945-2026) ha giocato quasi nove anni con il Tottenham e per 27 è stato il responsabile dell'hospitality a White Hart Lane, il primo ex-giocatore a tornare e svolgere un ruolo in società.

E' stato il più grande attaccante inglese di sempre, stabilendo una serie di record durante la sua carriera che hanno resistito sino a oggi.
James "Jimmy" Greaves, nato a East Ham il 20 febbraio 1940, ha avuto sin da subito un feeling particolare con il gol.

Una lunga sfida tra Stoke City e West Ham nella League Cup 1971-72, che si concluderà solo 49 giorni dopo il primo calcio d'inizio. Già, perchè per designare una delle due finaliste, dopo le due partite di andata e ritorno conclusesi in perfetta parità, saranno necessari due replay, l'ultimo dei quali giocato all'Old Trafford e vinto dallo Stoke City 3-2.